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Data Validità Stato Esito
Formazione e informazione
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Corso / Piano Data Stato
DPI consegnati
Nessun DPI registrato.
DPI Data consegna Cons.
Protocollo sanitario

Operazione:

Pericoli associati all'azione

Azione:

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Configurazione gruppo
DPI previsti
Nessun DPI associato.
Formazione e informazione
Nessun piano formativo configurato.
Piano / Corso Ogni (mesi)
Protocollo sanitario
Nessun protocollo configurato.
Accertamento Ogni (mesi)

Criteri di valutazione del rischio

Matrice G × P

G \ P BASSA MEDIA ALTA
BASSA BASSO BASSO MEDIO
MEDIA BASSO MEDIO ALTO
ALTA MEDIO ALTO ALTO

Gravità (G)

Valore Definizione
BASSA Infortunio od esposizione con inabilità reversibile (totale recupero della capacità lavorativa).
MEDIA Infortunio o esposizione acuta o cronica con parziale menomazione fisica (invalidità < 50%).
ALTA Infortunio o esposizione acuta o cronica con parziale menomazione fisica (invalidità > 50%) o con effetti mortali o invalidità totale permanente.

Probabilità (P)

Valore Definizione
BASSA I danni dovuti al pericolo in esame sono non noti o verificatisi molto raramente. Tra gli addetti il fatto susciterebbe incredulità o notevole sorpresa. Il verificarsi del danno sarebbe attribuibile a concomitanza di eventi indipendenti tra loro o a circostanze sfortunate.
MEDIA I danni dovuti al pericolo in esame sono noti in altre aziende. Tra gli addetti il fatto susciterebbe moderata sorpresa. Il verificarsi del danno sarebbe attribuibile ad eventi non considerati tra le mancanze rilevate.
ALTA I danni dovuti al pericolo in esame sono da ritenersi probabili o altamente probabili in seguito ad uno o più eventi in azienda. Tra gli addetti il fatto susciterebbe conferma delle supposizioni di rischio o alcuno stupore. Il verificarsi del danno sarebbe attribuibile a una mancanza rilevata o a diverse mancanze rilevate.

Rischio Residuo (D = G × P) — misure da adottare

Livello Analisi Misure
BASSO I rischi sono sotto controllo ad un livello accettabile o sono conformi alla Normativa Europea o Italiana. È possibile apportare miglioramenti alla protezione. Il mantenimento del rispetto delle norme compete ai sistemi di prevenzione dell'azienda. Assicurarsi della presenza di adeguata cartellonistica.
MEDIO I rischi sono ora sotto controllo, ma è legittimo pensare che aumenteranno in futuro, oppure i sistemi di controllo esistenti hanno la tendenza a funzionare male o ad essere male impiegati. Non vi sono prove che i rischi residui abbiano alta probabilità di causare malattie o ferite. Stabilire le precauzioni per migliorare la protezione; controllare, minimizzare o eliminare possibilità di esposizione maggiori. Determinare misure aggiuntive per riprendere il controllo in caso si verifichi una situazione ad alto rischio malgrado le precauzioni. Paragonare le misure esistenti alle norme di buona prassi.
ALTO Si può migliorare il controllo sui rischi. Non sono rispettati alcuni dei principi generali stabiliti dall'art. 15 del D.Lgs. 81/2008 (Misure generali di tutela). È necessario un maggior controllo sui rischi residui. Eliminare i rischi o modificare il regime di controllo in modo da conformarsi ai principi stabiliti, basandosi sulle norme di buona tecnica e sulla normativa in vigore. Se del caso, identificare e porre in atto misure provvisorie immediate. Esaminare l'eventualità di bloccare il ciclo produttivo. Verificare le esigenze a lungo termine.

Matrice G × P

G \ P
1–2: Accettabile 3–6: Sotto controllo 8–12: Rischio possibile 15–20: Da migliorare >20: Rischio elevato

Gravità (G)

G Definizione
1 Infortunio od esposizione acuta con inabilità rapidamente reversibile (assenza inferiore a 3 giorni).
2 Infortunio od esposizione acuta con inabilità reversibile (totale recupero della capacità lavorativa).
3 Infortunio o esposizione acuta o cronica con parziale menomazione fisica (invalidità < 50%).
4 Infortunio o esposizione acuta o cronica con parziale menomazione fisica (invalidità > 50%).
5 Infortunio od esposizione acuta o cronica con effetti mortali o invalidità totale permanente.

Probabilità (P)

P Danni dovuti al pericolo Tra gli addetti susciterebbe Danno attribuibile a
1 Non noti Incredulità Concomitanza di eventi indipendenti tra loro
2 Verificatisi molto raramente Notevole sorpresa Circostanze sfortunate
3 Noti in altre aziende Moderata sorpresa Eventi non considerati tra le mancanze rilevate
4 Un evento in azienda Conferma delle supposizioni di rischio Una mancanza rilevata
5 Diversi eventi in azienda Alcuno stupore Diverse mancanze rilevate

Rischio Residuo (D = G × P) — misure da adottare

D Analisi Misure
1 ≤ D ≤ 2 I rischi sono sotto controllo ad un livello accettabile. Sono conformi alla Normativa Europea o Italiana. È possibile apportare miglioramenti alla protezione. Il mantenimento compete ai sistemi di prevenzione dell'azienda. Assicurarsi della presenza di adeguata cartellonistica.
3 ≤ D ≤ 6 I rischi sono ora sotto controllo, ma è legittimo pensare che aumenteranno in futuro, oppure i sistemi di controllo hanno la tendenza a funzionare male o ad essere male impiegati. Stabilire le precauzioni per migliorare la protezione; controllare, minimizzare o eliminare possibilità di esposizione maggiori. Determinare misure aggiuntive per riprendere il controllo in caso di situazione ad alto rischio.
8 ≤ D ≤ 12 Vi sono rischi possibili, ma non vi sono prove che causino malattie o ferite. Paragonare le misure esistenti alle norme di buona prassi. Se il paragone è negativo, determinare cosa è stato fatto per migliorare le misure di prevenzione e protezione.
15 ≤ D ≤ 20 Si può migliorare il controllo sui rischi. Non sono rispettati i principi generali stabiliti dall'art. 15 del D.Lgs. 81/2008 (Misure generali di tutela). Eliminare i rischi o modificare il regime di controllo in modo da conformarsi ai principi stabiliti, basandosi sulle norme di buona tecnica e sulla normativa in vigore.
D > 20 Vi sono rischi elevati e non adeguatamente controllati. Identificare e porre in atto misure provvisorie immediate per prevenire e controllare l'esposizione ai rischi. Esaminare l'eventualità di bloccare il ciclo produttivo. Verificare le esigenze a lungo termine.